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MIELE
D'ARANCIO
Il miele d'arancio ha un colore ambra chiaro è profumato di sapore
gradevole. Le sue proprietà sono: antispasmotico, sedativo, indicato
per le persone nervose, ansiose, per i casi d'insonnia. Ha inoltre
potere cicatrizzante (indicato nelle ulcere), ottimo dissetante
mescolato con teé ghiacciato.
MIELE DI
TIMO
Il miele di timo è di colore scuro, profumato penetrante, sapore
forte. E' un potente antisettico generale da utilizzare contro le
diverse malattie infettive, digestivo, stimolante, vermifugo.
MIELE
MILLEFIORI
Il miele millefiori è chiamato così perché si produce in primavera è
ottenuto dall'insieme di tanti nettari e di tanti fiori. Ha un
colore paglierino ha un sapore molto dolce. Viene usato come
dolcificante naturale.
MIELE
D'EUCALIPTO
Il miele di eucalipto ha un colore più scuro rispetto a quello di
(Arancio) ha un sapore forte e specifico. Si utilizza nel
trattamento delle infezioni respiratorie, disinfetta anche nel
tratto urinario anticatarrale, emoliente, calmante per la tosse,
antisettico dei polmoni, asmatico, vermifugo, cicatrizzante,
indicato nelle infezioni della bocca.
LA PAPPA REALE
La pappa reale è secreta dalle giovani api operaie incaricate di
allevare la covata. Le ghiandole che la producono entrano in
funzione soltanto dopo il terzo giorno di vita dell'ape! La pappa è
una secrezione biancastra, dai riflessi madreperlacei, dalla
consistenza gelatinosa e dal sapore marcatamente acido, pungente,
debolmente zuccherino.
PROPRIETA':
Riassumendo, si può quindi dire che la pappa reale è ottimo
stimolante, tonificante ed euforizzante, generatrice quindi di una
sensazione di benessere: è inoltre un valido riequilibrante,
particolarmente a livello nervoso, e altrettanto buon
rivitalizzante. E' dunque consigliabile soprattutto in casi di
astenia, impotenza sessuale invecchiamento precoce degli organi e
della pelle, depressione, sovraffaticamento.
CONSIGLI PER L'USO:
La dose da assumere giornalmente consiste in una goccia di pappa
reale da depositarsi sotto la lingua al mattino a digiuno, per
favorire il migliore e più completo assorbimento. Un ciclo di cura,
ripetibile anche 2 volte, se necessario, di circa 3 mesi.
IL POLLINE
DELLE API
GENERALITA'
Il Polline è l'elemento maschile dei fiore: si presenta come polvere
finissima, di colore diverso a seconda dei fiori da cui proviene; il
sapore farinoso e vagamente amaro lascia un particolare gusto in
bocca a cui ci si abitua facilmente. Il Polline viene raccolto dalle
api su vari fiori: con le zampette anteriori lo staccano dal fiore e
dopo averlo impastatao con il miele, se lo appiccicano alle zampette
posteriori fino a formare delle palline di una certa grandezza; lo
portano nella loro arnia dove serve soprattutto per l'alimentazione
delle giovani larve di ape, (infatti il polline ha un particolare
fattore crescita) e per la produzione della pappa reale (alimento
specifico dell'ape regina). Le api raccolgono il polline in un
raggio di circa 400 metri dall'alveare ed è in questa zona che è
possibile notare una maggiore produzione di frutta. Per raccogliere
il polline si applica all'ingresso dell'arnia un cassetto con sopra
una griglia con fori di 4,5 mm. di diametro le api passando in
queste aperture perdono il carico di polline che avevano fissato
alle zampette, il granulo cade nel Cassetto sottostante dove
giornalmente l'apicoltore lo preleva. Quindi viene sottoposto ad
essiccazione tramite aria calda e secca a circa 400; dopo di ciò
viene purificato e filtrato dalle eventuali impurità presenti quindi
può essere confezionato in vasettì di vetro a chiusura ermetica.
INFOMAZIONI
NUTRIZIONALI
(Valori medi per 100 gr. di polline)
Valore energetico kcal 285 kj 1195
Proteine 20 gr.
Carboidrati 40 gr.
Grassi' 5 gr.
L'apporto vitaminico dei polline è importante troviamo infatti
diverse vitamine dei Gruppo B e una significativa presenza di
vitamina C. Sono presenti minerali come calcio, potassio, magnesio,
ferro e fosforo. Vista la complessa composizione possiamo affermare
che il polline deve essere considerato un concentrato energetico
eccezionale e quindi un ottimo integratore alimentare; nel polline
troviamo infatti 20 dei 22 aminoacidi indispensabili al nostro
organismo. Perché gli aminoacidi sono così importanti? Servono nella
costruzione delle proteíne e siccome il nostro organismo non può
fabbricarli deve assumerli con l'alimentazione.
INDICAZIONI
Il polline è un ottimo ricostituente con proprietà antinfiammatorie
e riequilibranti. Vediamo alcuni casi in cui medici ed erboristi ne
consigliano l'assunzione. Colesterolo alto: ingerire ogni giorno per
almeno 2 mesi due cucchiaini di polline (10 g.). Fegato affaticato:
oltre a curare l'alimentazione, prendete un cucchiaino di polline (5
g.) due volte al giorno per almeno 2 mesi. Raffreddore e malattie
invernali da raffreddamento: a scopo preventivo un cucchiaino una
volta al giorno accompagnato da 5 goccie di soluzione di propoli al
30%. Nel caso di malattia già in corso ripetete la dose
sopraindicata 3 volte al giorno. Raffreddore da fieno: nei due mesi
che precedono il periodo in cui si manifesta l'allergia si prende un
cucchiaino (5 g.) di polline al giorno masticandolo molto lentamente
e lasciando sciogliere i granuli in bocca prima di ingerirlo.
COME Si
CONSUMA
Si consiglia di lasciarlo sciogliere in bocca allo stato naturale
oppure per renderlo più gradevole si può miscelare al miele o
aggiungere allo yogurt o al latte come si fa con i cereali da prima
colazione. Dosi consigliate 15-20 g. giornalieri sono sufficienti a
fornire giusto apporto energetico e vitaminico. Per i bambini dai 3
ai 12 anni dimezzare la dose. 1 cucchiaio da caffé raso è circa 5
grammi; uno da dolce raso è circa 10 grammi ed uno da tavola raso
circa 15 grammi. E' bene prendere il polline al mattino prima di
colazione o metà dose al mattino e metà alla sera prima di mangiare.
La somministrazione dei polline deve essere continuata per almeno
10-20 giorni.
LA PROPOLI
Il nome propoli deriva dal greco "PROPOLIS" che tradotto
letteralmente significa "davanti alla città" infatti questo prodotto
viene usato dalle api per erigere una sorta di muro di difesa
immediatamente dietro l'ingresso dell'alveare ciò allo scopo di
evitare che indesiderati intrusi (insetti, piccoli roditori ecc.)
entrino nell'arnia. Viene anche usato dalle api come "cemento
mastice" per richiudere le fessure che si creano nell'alveare per
verniciare le pareti interne dell'arnia e per disinfettare gli
alveoli e le celle reali.
La Propoli è raccolta dalle api su gemme foglie e corteccia degli
alberi, e quindi essenzialmente una resina dalla caratteristica
consistenza gommosa e dall'odore aromatico balsamico; a questa
miscela resinosa le api aggiungono la secrezione di loro ghiandole
ed anche polline e cera.
COMPOSIZIONE
La composizione della propoli è, da un'analisi media di vari
campioni, la seguente: Resine e balsami 50%, cere 30%, olii
essenziali (a cui sarebbero dovute le proprietà anestetiche della
propoli) 10%, pollini 5%, minerali diversi 5%. Dall'analisi chimica
frazionata la propoli risulta ricca di flavonoidi, sostanze di
grande interesse per gli studiosi per le loro proprietà
antimicrobiche, antinfiammatorie e di potenziamento dell'attività
dell'acido ascorbico (vitamina C).
PROPRIETA'
La propoli è stata da sempre usata nella medicina popolare come
antibatterico, disinfettante, anestetizzante per ferite, piaghe,
ulcere, ecc., l'avvento dei moderni farmaci a base chimica ha messo
da parte insieme alla medicina naturale anche la propoli. Solo negli
ultimi anni si sono riscoperte le proprietà di questo eccezionale
prodotto dell'alveare: la Propoli è stata ed è tuttora oggetto di
approfonditi studi e continue applicazioni pratiche, che hanno
portato a conclusioni sorprendenti: la Propoli può senza dubbio
essere considerata un antibiotico naturale, le sue proprietà
battericide ed antivirali esplicano un'azione antimicrobica
veramente efficace, combatte le affezioni provocate da numerosi
germi patogeni, tutto questo senza provocare nessuno di quegli
effetti collaterali così frequenti nei moderni farmaci. In
particolare vorremmo di seguito ricordare alcuni disturbi da cui è
scientificamente provato si può trarre vantaggio con l'uso costante
della Propoli: Eczemi ed ulcere della pelle (acne, verruche, duroni,
foruncoli, ecc.), Tonsilliti Faringiti, Laringiti, Gengiviti,
Stomatiti, Glossiti, Ascessi dentari, Afte per modificazione della
flora della cavità orale a seguito di terapia antibiotica, Sinusiti,
Influenze, Raffreddori, Riniti, Perturbazioni della Flora
intestinale a causa di antibioticoterapia.
Soluzione alcolica di propoli al 30% (con contagocce dosatore).
Prodotto estratto per lenta infusione e macerazione (circa 3 mesi)
di propoli grezzo in alcol tipo buongusto quindi filtrato.
L'estratto ottenuto può essere usato per disinfezioni in uso esterno
di piccole ferite, foruncoli, suppurazioni. Alcune gocce di prodotto
puro su gengive infiammate o ascessi dentari favoriscono la
guarigione e anestetizzano il dolore. Nella dose di 5/10 gocce su
zucchero o miele può essere ingerito per rafforzare le difese
immunitarie dell'organismo.
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